Negramaro e Primitivo, il Salento da bere- due vitigni ormai molto di moda, apprezzati dagli appassionati, hanno riscosso molto successo al Vinitaly 2015. Il Primitivo è un vitigno che si trova soprattutto nella zona del tarantino ed il suo nome è dovuto probabilmente al fatto che il suo ciclo biologico è prematuro rispetto ad altri vitigni. E’ molto diffuro e consciuto ormai in tutto il mondo con il nome di Primitivo di Manduria, in quanto coltivato principalmente in questa zona, ma anche in Coazia ed in altre aree italiane. Il Negroamaro è un vitigno a bacca nera coltivato quasi esclusivamente in Puglia, in particolare in Salento, il cui nome deriva dalla ripetizione della parola “nero” in due lingue diverse, “niger” in Latino e “mavros” in Greco. E’ un’uva molto versatile, utilizzata anche per la vinificazione del rosato e per ottenere l’altrettanto famoso Salice Salentino DOC, composto da una percentuale di Negroamaro ed una percentuale di Malvasia nera.